Approvata la bozza dei Principi Italiani di Valutazione (PIV) 2026
Principi Italiani di Valutazione 2026: approvata la bozza di aggiornamento
Il 18 dicembre 2025 la Fondazione OIV ha approvato l’Exposure Draft (ED) dei Principi Italiani di Valutazione 2026 (PIV 2026) e del documento di accompagnamento, anch’esso in bozza, “Razionale dei PIV 2026”.
Si tratta di un passaggio rilevante per l’evoluzione degli standard valutativi italiani, che rafforza l’allineamento alle migliori pratiche internazionali (IVS) e introduce importanti elementi di chiarezza metodologica.
Un aspetto centrale dei PIV 2026 è la logica di scalabilità (o proporzionalità):
i principi sono strutturati per essere applicabili anche ad aziende di piccole e piccolissime dimensioni, grazie a una prescrittività graduata su tre livelli:
Questo approccio consente all’esperto valutatore di adattare il processo valutativo alla complessità dell’incarico e alla disponibilità informativa, senza rinunciare a rigore, trasparenza e qualità professionale.
In Revidere seguiamo con attenzione l’evoluzione dei PIV e il processo di consultazione in corso, convinti che standard chiari, proporzionati e tecnicamente solidi siano un elemento chiave per una valutazione realmente utile al mercato.
#PIV2026 #ValutazioneAziendale #FondazioneOIV #ExposureDraft #Scalabilità #PMI #CorporateValuation #Revidere
Il 18 dicembre 2025 la Fondazione OIV ha approvato l’Exposure Draft (ED) dei Principi Italiani di Valutazione 2026 (PIV 2026) e del documento di accompagnamento, anch’esso in bozza, “Razionale dei PIV 2026”.
Si tratta di un passaggio rilevante per l’evoluzione degli standard valutativi italiani, che rafforza l’allineamento alle migliori pratiche internazionali (IVS) e introduce importanti elementi di chiarezza metodologica.
Un aspetto centrale dei PIV 2026 è la logica di scalabilità (o proporzionalità):
i principi sono strutturati per essere applicabili anche ad aziende di piccole e piccolissime dimensioni, grazie a una prescrittività graduata su tre livelli:
- “deve” → requisiti obbligatori
- “dovrebbe” → indicazioni presuntivamente necessarie
- “può” → indicazioni facoltative
Questo approccio consente all’esperto valutatore di adattare il processo valutativo alla complessità dell’incarico e alla disponibilità informativa, senza rinunciare a rigore, trasparenza e qualità professionale.
In Revidere seguiamo con attenzione l’evoluzione dei PIV e il processo di consultazione in corso, convinti che standard chiari, proporzionati e tecnicamente solidi siano un elemento chiave per una valutazione realmente utile al mercato.
#PIV2026 #ValutazioneAziendale #FondazioneOIV #ExposureDraft #Scalabilità #PMI #CorporateValuation #Revidere
